Il font OCR-B venne progettato nel 1968 da Adrian Frutiger per Monotype. La sua struttura consente di superare i limiti della lettura ottica rispetto ai font standard, ma per l’occhio umano è più facile da leggere rispetto all’OCR-A. L’OCR-B è conforme allo standard ISO 1073/II-1976 (E) , corretto nel 1979 (“letterpress” design, size I).

La misura di stampa del font è 12 punti, la densità di stampa è pari a 10 cpi.

Spesso il font OCR-B è utilizzato in ambito bancario e postale per stampare righe di dati, comunemente dette codeline, su documenti di pagamento così che la loro successiva lettura ottica risulti più accurata.

Sebbene alcuni motori di riconoscimento OCR omnifont riescano a riconoscere correttamente questo tipo di carattere, utilizzando un motore di riconoscimento OCR-B specifico si riesce ad ottenere una maggiore accuratezza ed a tollerare eventuale sporco ed occlusioni.

Un esempio di codeline OCR-B presente su un bollettino postale