MICR è l’acronimo di Magnetic Ink Character Recognition (Riconoscimento di caratteri tramite inchiostro magnetico), ed è una tecnologia per il riconoscimento dei caratteri adottata particolarmente in ambito bancario per facilitare il trattamento degli assegni. 

Il font MICR CMC7 venne sviluppato in Francia alla fine del 1950, e ad oggi è ampiamente usato in Europa, in Messico, in Brasile ed in altri paesi nel mondo. La stampa magnetica viene usata per fare in modo che i caratteri siano letti in maniera affidabile da un sistema anche in presenza di sovrapposizioni alla stampa (segni di annullamento, firme, etc.).

I caratteri numerici hanno un’altezza di 2.85 mm mentre i simboli hanno un’altezza di 2.70 mm; ciascun carattere è formato da barre verticali che determinano cinque spazi stretti e due spazi larghi.

Con il motore di riconoscimento MICR CMC7, l’accuratezza raggiunge il 100% se ci sono immagini acquisite di buona qualità; se la qualità è medio-bassa, il tasso di errore è in genere inferiore allo 0.5%. Per ogni carattere riconosciuto è riportato il livello di confidenza, consentendo di accertare quanto accurato sia stato il processo di riconoscimento.

Un esempio di codeline MICR CMC7