Per l’acquisizione dei documenti spesso si utilizzano veloci scanner professionali dotati di alimentatore automatico di fogli (ADF). Per le inevitabili tolleranze della meccanica e per la scarsa rigidità dei fogli di carta è normale che le immagini dei documenti si presentino leggermente inclinate verso destra o verso sinistra anziché perfettamente diritte e allineate con gli assi orizzontali e verticali. Il termine tecnico anglosassone comunemente utilizzato per indicare tale inclinazione è chiamato skew, che letteralmente vuol dire “pendenza”, e che di solito non supera i +/5°. L’operazione di correzione della pendenza, ossia il raddrizzamento dell’immagine, viene denominata quindi deskew. Tale correzione può oggi essere eseguita in totale autonomia dal software senza intervento umano: il sottosistema di image processing preposto a tale attività analizza l’immagine per valutare l’entità dell’angolo di inclinazione così che possa opportunamente ruotarla per renderla perfettamente diritta, correggendo il difetto introdotto dalla scansione.

I tools più efficaci oggi disponibili riescono a contenere il tempo di elaborazione in poche frazioni di secondo raggiungendo un’accuratezza davvero elevata (addirittura fino a 1 /100 di grado), e possono lavorare non soltanto su immagini monocromatiche, ma anche su immagini in scala di grigio ed a colori.

Con il deskew è possibile raddrizzare automaticamente un’immagine inclinata: sulla sinistra l’immagine originale, sulla destra quella processata.