Gli scanner, anche quelli monocromatici, nell’acquisire un documento effettuano di fatto una misurazione della quantità di luce riflessa dalla superficie del foglio, ottenendo dai circuiti elettronici un valore solitamente compreso tra 0 e 255. Dovendo restituire una immagine in scala di grigi viene restituito proprio tale valore, ma dovendo restituire una immagine monocromatica, si deve impostare un valore di soglia, al di sotto del quale il punto è considerato nero, al di sopra è considerato bianco. La selezione di questa soglia è un’operazione alquanto delicata in quanto in base ad essa si possono ottenere documenti leggibili, oppure troppo chiari, o troppo scuri. Se un’immagine è troppo chiara, oppure troppo scura, potrebbe risultare difficile leggere i dati in essa contenuti, cosa alquanto grave se ci si accorge del problema quando ormai è troppo tardi, e si ha necessità di un documento il cui originale cartaceo non è più reperibile.

Il problema maggiore è dato dal fatto che, più spesso di quanto non s’immagini, non c’è possibilità che un valore di soglia, qualsiasi esso sia, renda l’immagine leggibile in ogni sua parte. E’ per risolvere queste problematiche che sono nati i tools di thresholding dinamico: anziché utilizzare un valore di soglia valido per tutta l’immagine, è utilizzato un valore di soglia specifico per ciascun punto dell’immagine, calcolato in base a diversi algoritmi più o meno evoluti. Con tale sistema si riesce ad evitare di perdere scritte particolarmente chiare su fondo chiaro, o di trasformare in macchie nere le scritte scure su fondo particolarmente scuro.

La tecnologia di binarizzazione dinamica è una delle più complesse, e la maggior problematicità sta nell’individuare sia la tipologia di thresholding dinamico più adatta ai propri documenti, sia gli eventuali parametri richiesti. Fortunatamente, le ultime novità in questo campo consentono di non dover impostare alcun parametro così che sia il software ad analizzare l’immagine, e a decidere quali sono i parametri più appropriati per processarla nel migliore dei modi.